Set 242012
 

Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti

Comune di MISANO ADRIATICO (RN)

Divieti illegittimi alle autocaravan

 

Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti

Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti

Il Comune di Misano Adriatico vieta la sosta alle autocaravan in base a un’ordinanza emessa senza istruttoria e senza motivazione. Un camperista sanzionato ricorre alla Prefettura di Rimini ma, nonostante ciò, la Polizia municipale gli intima di pagare il doppio della sanzione.

 

Con ordinanza n. 173 del 29 giugno 2011, il Comune di Misano Adriatico ha vietato, tra le altre, la sosta alle autocaravan in via del Mare, nel parcheggio Sole e nel parcheggio Gabbiano.

La limitazione è priva di fondamento istruttorio e di motivazione. L’amministrazione non ha superato la soglia delle mere enunciazioni, limitandosi ad asserire l’esistenza di esigenze di tutela della pubblica incolumità, del pubblico interesse e dell’integrità del patrimonio stradale.

In virtù di tale ordinanza un camperista associato è stato sanzionato per violazione del divieto di sosta. Il camperista si è rivolto all’Associazione che ha deciso di supportarlo dal punto di vista tecnico-giuridico per il tramite dei propri consulenti legali Avv. Marcello Viganò e Avv. Assunta Brunetti.

Il verbale è stato impugnato dinanzi alla Prefettura di Rimini con l’effetto di sospenderne l’efficacia esecutiva. Nonostante ciò, a distanza di oltre 6 mesi dalla proposizione del ricorso, la Prefettura non ha ancora deciso e la Polizia municipale di Misano Adriatico ha intimato il pagamento del doppio della sanzione dimostrando di ignorare il ricorso in essere. Non solo. Alla luce di tale richiesta di pagamento può legittimamente presumersi che la Prefettura di Rimini non abbia comunicato alla Polizia municipale la proposizione del ricorso entro il termine di 30 giorni dal ricevimento previsto dal comma 1-bis dell’art. 203 del codice della strada. Conseguentemente può presumersi la violazione del comma 2 dell’art. 203 del codice della strada in base al quale il responsabile dell’ufficio o del comando cui appartiene l’organo accertatore, è tenuto a trasmettere alla prefettura le proprie controdeduzioni nel termine di sessanta giorni dal ricevimento degli atti da parte del prefetto.

 

    Di seguito e in estrema sintesi sono cronologicamente riepilogate le azioni messe in campo dall’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti a tutela dei propri associati per ripristinare la libera circolazione e sosta delle autocaravan nel Comune di Misano Adriatico.

7 agosto 2011

Un camperista nostro associato viene sanzionato dalla Polizia municipale di Misano Adriatico per violazione del divieto di sosta alle autocaravan nel parcheggio Gabbiano.

24 settembre 2011

Il camperista si rivolge all’Associazione Nazionale Coordinamento Camperista che decide di supportare l’associato per il tramite dell’Avv. Assunta Brunetti.

7 ottobre 2011

Si chiede al Comando di Polizia municipale di Misano Adriatico di annullare nella visione d’autotutela d’ufficio l’avviso di accertamento emesso a carico del camperista. Tra i motivi dell’istanza vi è la violazione dell’art. 185 del codice della strada nella parte in cui prevede che ai fini della circolazione stradale in genere e agli effetti dei divieti e limitazioni previsti negli articoli 6 e 7, sono soggetti alla stessa disciplina prevista per gli altri veicoli.

 

 

10 ottobre 2011

Si chiede al Comune e al Comando di Polizia municipale di Misano Adriatico di fornire copia del provvedimento istitutivo della limitazione alla circolazione delle autocaravan nel parcheggio Gabbiano.

11 ottobre 2011

La Polizia municipale di Misano Adriatico notifica al camperista il verbale emesso in 07 agosto 2011.

22 novembre 2011

Il Comune di Misano Adriatico trasmette via email le ordinanze n. 173/2011 e n. 181/2011 istitutive della segnaletica nel parcheggio Gabbiano.

30 novembre 2011

Con nota prot. n. 19563/PM il Comandante della Polizia municipale di Misano Adriatico, Dott. Lauteri Giorgio, comunica il rigetto dell’istanza di annullamento d’ufficio dell’avviso di accertamento a carico del camperista. Il contenuto di tale nota merita un approfondimento. Infatti, il Comandante ha tentato di integrare l’ordinanza n. 173/2011 con la quale – senza alcuna istruttoria e senza alcuna motivazione – il Comune ha istituito, tra le altre, il divieto di sosta alle autocaravan nel parcheggio Sole e nel parcheggio Gabbiano. Nell’ordinanza si legge esclusivamente che alla base della limitazione vi sono esigenze di tutela della pubblica incolumità, del pubblico interesse e della integrità del patrimonio stradale.

In spregio agli obblighi di motivazione dei provvedimenti amministrativi, nell’ordinanza n. 173/2011 non si legge null’altro a fondamento del divieto imposto.

Una lacuna incolmabile alla quale il Comandante della Polizia municipale ha tentato di far fronte nella nota in commento nella quale si legge che: «il divieto di sosta per autocaravan riposa sulle considerazioni costruttive: il parcheggio “Sole” è stato realizzato con betonella permeabile e il parcheggio “Gabbiano” con ghiaia stabilizzata permeabile e pertanto tali pavimentazioni non sono in grado di sopportare dei carichi di peso eccessivi senza riportare evidenti dissesti. Per tali motivi è stato istituito il divieto di sosta per alcune categorie di veicoli, tra i quali gli autocaravan».

Peraltro, la motivazione addotta dal Comandante Dott. Lauteri è del tutto illogica. Infatti, se la criticità attiene alle caratteristiche geometriche e costruttive del parcheggio, è illogico istituire un divieto basato sulla tipologia del veicolo, anziché sulle sue dimensioni ovvero sulla sua massa.

9 dicembre 2011

In risposta alla nota del Comando di Polizia municipale di Misano Adriatico prot. n. 19563 del 30.11.2011, si chiede al Comune e alla Polizia municipale: a)  di fornire le relazioni tecniche del soggetto preposto alla realizzazione del parcheggio Gabbiano e dell’autorità che ha effettuato i necessari accertamenti e collaudi; b) di precisare a quale “geometria”, nonché a quali “corselli di manovra…stalli di sosta…cordolature…aiuole…arredi” s’intendeva far riferimento giacchè tali elementi non risultano presenti nel parcheggio Gabbiano caratterizzato da una pavimentazione a ghiaia, senza alcuna delimitazione degli stalli di sosta, senza alcuna “cordolatura”, aiuola o arredo; c) di ricevere il provvedimento che ha istituito “vincoli paesaggistici e di permeabilità dei suoli” nell’area destinata al parcheggio Gabbiano.

9 dicembre 2011

Si propone ricorso alla Prefettura di Rimini per l’annullamento del verbale emesso dalla Polizia municipale di Misano Adriatico a carico del camperista.

11 dicembre 2011

Con nota prot. 5467, il Comandante della Polizia municipale di Misano Adriatico, Dott. Giorgio Lauteri, comunica che l’istanza di accesso del 9 novembre 2011 sarà evasa dal settore tecnico del Comune di Misano Adriatico.

 

15 dicembre 2011

La Prefettura di Rimini riceve il ricorso proposto ai sensi dell’art. 203 del codice della strada per l’annullamento del verbale emesso dalla Polizia municipale di Misano Adriatico a carico del camperista.

28 giugno 2012

Il Comandante della Polizia municipale di Misano Adriatico, intima al camperista il pagamento di 91,05 euro quale doppio della sanzione oltre alle spese di notifica.

8 settembre 2012

In risposta alla nota del 28 giugno 2012, si comunica alla Polizia municipale di Misano Adriatico che il verbale è stato impugnato con ricorso al Prefetto di Rimini ricevuto già in data 15 dicembre 2011. Dunque, l’efficacia esecutiva del verbale è sospesa di diritto risultando pertanto infondata l’intimazione di pagamento. Peraltro, alla luce della nota della Polizia municipale di Misano Adriatico può presumersi la violazione dei termini previsti dall’art. 203, comma 1-bis e comma 2 del codice della strada. In particolare, in base al comma 1-bis il Prefetto deve trasmettere gli atti inerenti il ricorso all’organo accertatore entro 30 giorni dal ricevimento. Invece, in base al comma 2, l’organo accertatore deve trasmettere alla Prefettura le proprie controdeduzioni nel termine di 60 giorni dal ricevimento degli atti del Prefetto.

10 settembre 2012

L’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti propone istanza al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ai sensi dell’art. 6 del regolamento di esecuzione e di attuazione del codice della strada per la revoca dell’ordinanza del Comune di Misano Adriatico n. 173 del 29.06.2011 istitutiva del divieto di sosta alle autocaravan nel parcheggio Gabbiano, nel parcheggio Sole e in via del Mare.

A NOI IL COMPITO DI PROSEGUIRE NELl’azione QUOTIDIANA PER GARANTIRE LA LIBERA circolazione e sosta delle autocaravan nel rispetto delle norme di legge, con conseguente revoca delle ordinanze anticamper e successiva rimozione della segnaletica e/o delle sbarre ad altezza ridotta dalla sede stradale.

AI CAMPERISTI IL COMPITO DI segnalarci i divieti e/o le sbarre anticamper nonché associarsi, alimentando così il fondo comune che ci permette di sostenere economicamente le molteplici attività tecnico-giuridiche necessarie per acquisire i provvedimenti istitutivi delle limitazioni alle autocaravan, analizzarli, formulare e inviare istanze e/o ricorsi.

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