Mag 102013
 
UN TUFFO NELLA VERA TOSCANA CON “TERRANOSTRA DAY”, 100 AGRITURISMI APERTI E TANTE COSE DA FARE, VEDERE  E MANGIARE

UN TUFFO NELLA VERA TOSCANA CON “TERRANOSTRA DAY”, 100 AGRITURISMI APERTI E TANTE COSE DA FARE, VEDERE
E MANGIARE

UN TUFFO NELLA VERA TOSCANA CON “TERRANOSTRA DAY”, 100 AGRITURISMI APERTI E TANTE COSE DA FARE, VEDERE

E MANGIARE

Le porte di oltre 100 strutture agrituristiche della Toscana si aprono a turisti, cittadini, appassionati, esploratori e curiosi in occasione di “Terranostra Day”,

la più importante iniziativa di promozione degli agriturismi di Campagna Amica.

Alla scoperta del Made in Tuscany tra assaggi, lezioni, dimostrazioni, visite.

In pullman o con mezzo privato: una domenica nella campagna coltivata.

Partenze anche da Roma e da Milano: 11 agri-itinerari tra storia, tradizioni e natura.

UN TUFFO NELLA VERA TOSCANA CON “TERRANOSTRA DAY”, 100 AGRITURISMI APERTI E TANTE COSE DA FARE, VEDERE  E MANGIARE

UN TUFFO NELLA VERA TOSCANA CON “TERRANOSTRA DAY”, 100 AGRITURISMI APERTI E TANTE COSE DA FARE, VEDERE
E MANGIARE

Un giorno nella regione del vero Made in Tuscany tra visite in cantina e frantoi, degustazioni con vista sull’incanto, rilassanti escursioni, cucina tipica, dimostrazioni e corsi di cucina, picnic gustosi e relax. C’è tutto un mondo da scoprire, valori da ritrovare e da condividere, sapori e profumi da apprezzare, sensazioni, emozioni ed esperienze da vivere: il pretesto per staccare la spina e “tuffarsi” nella campagna è offerto da “Terranostra Day”, la più importante iniziativa di promozione turistico-eno-gastronomica promossa da Terranostra e Agriturismo di Campagna Amica (info su www.toscana.coldiretti) che apre le porte, domenica 12 maggio, per tutto il giorno, di oltre 100 agriturismi ed aziende agricole nei più belli, suggestivi e ricchi di fascino luoghi della regione. Per famiglie e per coppie alla ricerca di momenti preziosi da vivere, nel verde, tra colline, filari e boschi, per amanti del mangiare bene e del buon cibo, appassionati di scampagnate, cultori del km zero ed esploratori seriali, “Terranostra Day” è un modo originale, divertente, educativo, interattivo per vedere, assaporare, toccare con mano, provare e partecipare, da protagonista, ad un’esperienza che ha l’obiettivo di “portare” – letteralmente – il cittadino-consumatore fin dentro le aziende dove nascono con amore e passione, rispetto delle tradizioni e soprattutto della natura, i prodotti che compongono lo straordinario paniere del Made in Tuscany. Un viaggio genuino, andata e ritorno, nella Toscana della campagna coltivata.

 

TUTTE LE AZIENDE APERTE

Tante cose da fare, vedere e mangiare. Dalla Val d’Orcia alla Valdichiana, nell’aretino, passando per le Crete Senesi, la Lunigiana e la lucchesia, le Colline Metallifere, nel pisano, ecco tutte le aziende che hanno aderito all’edizione 2013 di “Terranostra Day” in programma domenica 12 maggio. Per visitare una delle aziende che hanno aderito è necessario collegarsi al sito www.toscana.coldiretti.it, cliccare sull’apposita sezione “Terranostra Day” in alto, nel centro del portale, accedere a “Con un mezzo privato”, visionare le destinazioni e successivamente selezionare l’azienda prescelta. Per prenotare la visita è sufficiente telefonare o inviare una mail direttamente all’azienda.

Dalla Val d’Elsa alla Val d’Orcia, nel senese sono tante, diverse, incredibili le opportunità per passare una giornata nella Toscana che tutto il mondo ci invia. A San Gimignano, a pochi minuti dal centro medioevale i “Poderi Arcangelo” (www.poderiarcangelo.it) propongono degustazioni di vini, olio e vinsanto biologici mentre a Monteriggioni, nel Chianti, “Il Ciliegio” (www.agriturismoilciliegio.com) unisce palato, escursioni nei vigneti e curiosità con la visita al museo degli attrezzi agricoli. Nelle Crete Senesi, una delle località più belle della provincia di Siena, “Sant’Anna”, a Monteroni d’Arbia (www.fratellisanna.it) tutto ruota attorno alla stalla, al caseificio aziendale e ai formaggi che hanno reso celebri i prodotti dai Fratelli Sanna dove anche i bambini sono protagonisti. Per loro c’è un laboratorio didattico dove imparare a fare il formaggio con prova pratica, merenda e parco giochi nel verde. Atmosfere speciali all’”Abbazia Monte Oliveto Maggiore”(www.agricolamonteoliveto.com) gestita dai Benedettini di S. Maria di Monte Oliveto dove il momento della preghiera sposa quello del lavoro manuale e si intreccia alla quiete e al silenzio. Le porte dell’Abbazia fondata nel XIV secolo si aprono per permettere ai visitatori di addentrarsi liberamente nel complesso con la visita nella cantina storica che risale al 1300 e la possibilità di degustazioni. Nella Val d’Orcia, “Poggio Istiano”, (www.poggioistiano.it) è in programma un pomeriggio intensissimo con visita al vigneto, agli oliveti e ai campi di grano dell’azienda con spiegazione delle lavorazioni dalla terra alla tavola, e sosta nel piccolo ristorante dove si possono degustare i prodotti aziendali (olio e vino). A Pienza troviamo “La Fonte” (www.lafonte.toscana.it) ed il “Podere Bonello” (www.poderebonello.it) con cene a km zero e visite-degustazioni. A Rapolano, altro pezzo magnifico delle crete senesi, c’è l’oasi di pace “San Lorenzo” (www.agriturismosanlorenzo.eu) per chi è alla ricerca di pace e relax e di tipicità. E’ un tuffo nella cucina toscana l’esperienza dell’agriturismo “Vergelle”, in San Giovanni d’Asso (www.lalocandadivergelle.it). Profuma di storia e salute la giornata programmata da “Il Caggio di Sotto”, Colle Val d’Elsa (www.caggiodisotto.com).

 

Nel fiorentino c’è l’imbarazzo della scelta: da “Il Poggetto” in località Massarella (www.agriturismoilpoggetto.com) con degustazioni, attività didattica nella “Fattoria di Cristina” e visite nelle incontaminate Cerbaie e nella Padule di Fucecchio a “La Torre Antica”, a Santa Maria a Chianni, Gambassi Terme (www.latorreantica.eu) dove ad aspettare i visitatori c’è invece un ricco paniere di prodotti locali. A soli 7 chilometri dal centro di Firenze, Fiesole, c’è la “Fattoria di Poggiopiano” con lezioni di degustazione comparativa e guidata di vini ed oli extravergine di oliva mentre a Rufina, “Prato Barone” (www.pratobarone.it) scorta il visitatori fin dentro il cuore delle Strade del Chianti Rufina e Pomino. Per chi si trova a Carmignano, nel pratese, “La Fattoria Le Ginestre” (www.fattorialeginestre.it) mette in agenda visiste nelle cantine e nel vecchio frantoio: appartenuta ai Medici, poi dei Lorena e successivamente ai Savoia dopo l’annessione della Toscana al Regno d’Italia, la fattoria appartiene alla famiglia Landini dal 1870 che continua a curare le tradizionali produzioni di fattoria, i vini, l’olio, i fichi secchi, le marmellate.

 

Sulle colline del Morellino di Scansano, nel grossetano, troviamo la “Macchia Piana” (www.macchiapiana.it): non c’è occasione migliore per “provare” l’extravergine prodotto dall’azienda e passare una giornata tra pascoli e boschi. Si gode una vista spettacolare dal “Belvedere”, a Campagnatico (www.pieriniebrugi.it): l’azienda agricola biologica produce vino, olio, zafferano e farro.

 

Villa Pierotti Bagneschi, a Capannori, nella Lucchesia (www.agriturismopierotti.it) è anche una delle tappe dell’iniziativa “Ville in Fiore” con il mercato delle eccellenze agricole, floreali ed enogastronomiche e degli  antichi mestieri. A Segromigno in Monte, sempre in provincia di Lucca è protagonista invece “La Chiusa di Nanni” (www.lachiusadinanni.it) con il suo olio e la mostra fotografica dei paesaggi rurali locali.

 

In Lunigiana, nella provincia di Massa Carrara tra statue steli e castelli l’agriturismo “Montagna Verde” ad Apella è una delle porte del Parco Appennino Tosco Emiliano (www.montagnaverde.it); magnifico esempio di esaltazione dei prodotti tipici, attaccamento al territorio e di valorizzazione della storia locale, la visita nell’antico borgo con alla casa museo di Biagio e Anacarsi Nardi, due eroi lunigianesi del Risorgimento, è una tappa ricca di fascino. Per chi sceglie la Lunigiana è imperdibile una visita alla città dei librai, Pontremoli, dove c’è l’agriturismo “Lucchetti Ferrari” (www.lucchettiferrari.it): olio extravergine Igp di altissima qualità da “assaporare”, attività didattiche e tanta cordialità.

 

Nelle Colline Pisane, tra Ponsacco e Casciana Terme, si trova il “Podere Spazzavento” (www.poderespazzavento.it). Nato dal recupero di un antico casolare del 700 l’agriturismo svela i segreti dei suoi prodotti di punta a filiera corta: il vino e l’olio extravergine di oliva biologico certificato.

 

Da provare. A Casalguidi, nel Pistoiese, troviamo la “Fattoria Il Cassero” (www.fattoriailcassero.com), a Quarrata, l’”Abbonbrì”, (www.abbonbri.it) piccolo ma delizioso agriturismo ecosostenibile che strizza l’occhio ai buongustai tra degustazioni e pranzi a km zero.

 

Ad Arezzo ben 10 le aziende agricole che partecipano al “Terranostra Day”. Si parte con il bellissimo “Relais La Torre” (www.relaislatorre.it/it.html), dimora storica in località Chiasso Superiore, che offre degustazioni di vini, olio e vinsanto con bruschetta e dolci secchi. Ad Angoia, nel basso Casentino, lungo la strada del Tartufo, c’è invece la “Fattoria Il Ginepro” (www.fattoriailginepro.it), maneggio, centro ippoturistico e fattorie didattica che propone insieme a degustazioni visite guidate ed attività per i più piccoli. Incastonato nella Valle del Casentino troviamo il “Relais Il Fienile”, Bibbiena (www.relaisilfienile.it), con una proposta imperdibile per gli amanti delle marmellate: gli assaggi delle confetture “fatte” con la frutta degli alberi coltivati con amore in azienda. Le vere marmellate a km zero. Da provare la marmellata al gelso: praticamente introvabile. A due passi ci sono Poppi, il Parco delle Foreste Casentinesi. Sempre a Bibbiena, in località Casanova si impara a fare la pasta direttamente dalle mani del “fattore”, come la facevano una volta: a “Le Colline delle Stelle”  (www.lacollinadellestelle.it) oltre a merende, degustazioni varie a base di formaggi e salumi, dolcetti e confetture, anche la possibilità per i visitatori di dedicarsi alla cura del corpo nell’area wellness tra un bagno turco, una sauna finlandese oppure nella doccia emozionale. Non solo degustazioni di salumi buonissimi a “Il Pino” (www.ilpino-agriturismo.it) a Lucignano si potrà imparare l’arte delicata (e non facile) della pasta sfoglia fatta a mano”. Vicino a Cortona, a soli due chilomentri da Castiglion Fiorentino, “La Pievuccia” (www.lapievuccia.it) l’azienda propone un tour tra i vigneti condotti in biodinamica accompagnato da degustazioni in cantina. Sempre a Castiglion Fiorentino “Le Capanne” (www.lecapanne.com) guida il visitatore nel mondo del biologico attraverso degustazioni dei vini prodotti. Da sfruttare l’opportunità di noleggiare una mountain bike o di una passeggiata in uno dei tanti circuiti e sentieri della Val di Chio. Puntano tutto sulla cucina della tradizione toscana l’agriturismo “La Colmata”, nel cuore della Valdichiana, in località Montagnano (www.lacolmata.com/agriturismo) e “Le Ceregne” (www.leceregne.it), nella Valtiberina, a due passi da Anghiari e Sansepolcro dove ancora si respira la storia etrusca. A Cortona c’è infine “Il Giardino degli Ulivi” (www.ilgiardinodegliulivi.net).

 

DA ROMA E MILANO: GLI AGRI-ITINERARI

L’appuntamento è alla stazione Tiburtina per chi parte da Roma. Cinque i percorsi in programma: l’Agri – Valdichiana, l’Agri – Maremma (Grosseto), l’Agri-Val d’Orcia, l’Agri-Crete Senesi e l’Agri-Valdelsa. Per chi parte invece da Milano l’appuntamento per salire sul bus di Terranostra le opzioni sono addirittura sei: l’Agri-Lunigiana, l’Agri-Lucchesia, l’Agritineario dalla Val di Cecina alla Valdera, l’Agri-Mugello, l’Agri-Chianti Fiorentino e l’Agri Bio Valdarno. Per utilizzare il servizio di trasporto gratuito è necessario collegarsi al sito www.toscana.coldiretti.it, cliccare sull’apposita sezione “Terranostra Day” in alto, nel centro del portale, accedere a “Con il bus gratuito”, visionare i percorsi e successivamente selezionare quello prescelto, scaricare, compilare ed inviare il modulo di prenotazione alla segreteria di riferimento. Entro pochi giorni la segreteria provvederà ad inviare la conferma di prenotazione.

 

Per saperne di più www.toscana.coldiretti.it oppure sul profilo Facebook “Coldiretti Toscana”.

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