
Nella zona di Firenzuola (FI), al confine tra Toscana ed Emilia-Romagna, il fiume Santerno forma la Cascata di Moraduccio: un salto d’acqua di circa 30 metri che si getta in una piscina naturale, meta estiva per chi cerca refrigerio nell’Appennino tosco-romagnolo. Nella stessa zona, il torrente Rovigo, uno dei principali affluenti del Santerno, forma un’altra cascata suggestiva raggiungibile con un trekking più impegnativo.
Cascata di Moraduccio
Fiume Santerno, Firenzuola (FI)
Come arrivare
Da Firenze si raggiunge Firenzuola e si prosegue lungo la strada Montanara fino al villaggio di Moraduccio; poco prima del villaggio, sulla sinistra, una piccola strada scende verso la cascata, dove è disponibile un ampio parcheggio. Per la Cascata del Rovigo, più impegnativa, si segue invece il sentiero 711 che risale il torrente per circa 3 km fino a un anfiteatro di roccia con una pozza profonda di acqua fredda e pulita.
Consigli pratici
La Cascata di Moraduccio è la più accessibile delle due, con parcheggio comodo. Il Rovigo richiede più tempo ed è consigliata a chi ama il trekking: porta scarpe adatte e calcola almeno mezza giornata per l’escursione completa.
Domande frequenti
La Cascata di Moraduccio è facile da raggiungere?
Sì, è la più accessibile della zona, con parcheggio a pochi passi.
Cos’è la Cascata del Rovigo?
Un’altra cascata sul torrente Rovigo, affluente del Santerno, raggiungibile con un trekking di circa 3 km lungo il sentiero 711.
In conclusione
La zona di Firenzuola offre due delle cascate più suggestive dell’Appennino tosco-romagnolo: una comoda e accessibile, l’altra più selvaggia e impegnativa, per ogni tipo di escursionista.
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