
In questo articolo
Il successo de L’Eroica ha avuto un effetto che va oltre il weekend di ottobre a Gaiole in Chianti: ha fatto scoprire al mondo del ciclismo che le strade bianche della provincia di Siena sono un terreno di gara unico. Da quell’intuizione sono nate altre due manifestazioni, oggi tra le corse ciclistiche storiche più amate della Toscana, molto diverse tra loro ma legate dalla stessa passione per lo sterrato toscano: Strade Bianche, oggi una classica professionistica del World Tour, e Nova Eroica, una granfondo gravel amatoriale che si corre in primavera.
Strade Bianche: la “Sesta Monumento” del ciclismo
Strade Bianche nasce nel 2007 come corsa professionistica ispirata proprio a L’Eroica: la prima edizione, corsa in autunno, si chiamava non a caso Montepaschi Eroica. Dal 2008 la gara si sposta in primavera e dal 2010 assume il nome attuale; nel 2016 la partenza si stabilizza a Siena e nel 2017 la corsa entra nel calendario UCI World Tour, il livello più alto del ciclismo professionistico. Il fascino delle sue strade sterrate e degli arrivi in salita nel centro storico di Siena le hanno fatto guadagnare il soprannome di “Sesta Monumento”, accostandola idealmente alle cinque grandi classiche storiche del ciclismo.
La corsa si disputa ogni anno il primo sabato di marzo, con un percorso di circa 200 km e oltre 60 km di sterrato suddivisi in una quindicina di settori. Tra i più celebri ci sono Monte Sante Marie, uno dei tratti più lunghi e selettivi, e San Martino in Grania; ma è il finale a Siena a fare spettacolo, con la salita lastricata di via Santa Caterina — pendenze fino al 16% — prima dell’arrivo nella scenografica Piazza del Campo, la stessa piazza dove ogni estate si corre il Palio di Siena. Dal 2015 esiste anche una prova femminile, entrata anch’essa nel calendario World Tour.
Chi non è un professionista può comunque provare l’emozione delle stesse strade: nei giorni precedenti la gara si svolge la Gran Fondo Strade Bianche, aperta a cicloamatori, su un percorso più breve ma che ricalca i tratti più iconici del tracciato ufficiale.

Le Crete Senesi, il paesaggio collinare attraversato da Strade Bianche e Nova Eroica
Nova Eroica: il gravel di primavera a Buonconvento
Se L’Eroica guarda al passato con le bici d’epoca, Nova Eroica guarda al presente del ciclismo gravel: nata a Buonconvento, si corre ogni anno a metà aprile e permette di usare biciclette gravel moderne su un percorso che attraversa Crete Senesi, Chianti e la Val d’Orcia patrimonio UNESCO, proprio mentre il paesaggio si risveglia dopo l’inverno.
L’evento propone diversi percorsi per livelli di preparazione differenti: dai più accessibili Ombrone e Arbia (circa 43 km) e Val d’Arbia (circa 67 km), fino ai più impegnativi Crete Senesi (circa 96 km) e Terre di Siena (131 km, con 5 tratti cronometrati). Per i ciclisti più esperti è disponibile anche una Epic Route ultra-distance di circa 290 km e 5.500 metri di dislivello complessivo. Buonconvento, il paese di partenza, è anche una tappa della Via Francigena, il che rende l’area facilmente abbinabile a un weekend che unisce ciclismo e cammino.
Eroica, Strade Bianche e Nova Eroica: le corse ciclistiche storiche della Toscana a confronto
Le tre manifestazioni condividono le stesse strade bianche ma si rivolgono a pubblici molto diversi. L’Eroica, a ottobre, è un evento cicloturistico non competitivo per bici d’epoca. Strade Bianche, a marzo, è una gara professionistica di altissimo livello, da guardare più che da correre per la maggior parte degli appassionati (a meno di iscriversi alla Gran Fondo amatoriale). Nova Eroica, ad aprile, è una granfondo gravel aperta a chiunque abbia una bicicletta adatta allo sterrato, senza vincoli sull’anno di costruzione.
Per chi visita la Toscana in camper o in auto, questo significa tre finestre diverse nell’anno per vivere l’atmosfera delle strade bianche senesi: marzo per assistere da spettatori a una classica del World Tour, aprile per pedalare in gravel tra Crete Senesi e Val d’Orcia, ottobre per l’atmosfera vintage di Gaiole in Chianti.
Tre corse, tre anime diverse, la stessa terra bianca sotto le ruote.
Domande frequenti
Si può assistere gratis a Strade Bianche?
Sì, come tutte le classiche di un giorno del ciclismo su strada, assistere al passaggio dei corridori lungo il percorso e all’arrivo in Piazza del Campo è gratuito.
Serve una bici gravel per Nova Eroica?
È il tipo di bicicletta più adatto vista la quantità di sterrato, ma l’evento è aperto anche a mountain bike e biciclette da strada con copertoni adeguati, a seconda del percorso scelto.
Le strade bianche sono percorribili anche fuori dagli eventi?
Sì, sono strade pubbliche aperte tutto l’anno: molti cicloturisti le percorrono in autonomia, magari seguendo il Percorso Permanente de L’Eroica.
Continua a esplorare la Toscana con noi
Seguici per nuove guide su borghi, natura, eventi e itinerari in camper in Toscana, aggiornate ogni settimana.






