Giostra del Saracino di Arezzo: storia e regole

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Piazza Grande ad Arezzo, sede della Giostra del Saracino
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Giostra del Saracino: la giostra cavalleresca di Arezzo

Due volte l’anno, cavalieri in armatura caricano al galoppo contro un pupazzo di legno armato di flagello: benvenuti nella Piazza Grande di Arezzo in giorno di Giostra.

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Ad Arezzo, in Piazza Grande, la pendenza naturale della piazza diventa una pista in salita e discesa su cui i cavalieri caricano a tutta velocità contro un bersaglio che si vendica: è la Giostra del Saracino, una delle poche giostre cavalleresche italiane in cui il pubblico può ancora vedere cavalli lanciati al galoppo e lance che colpiscono davvero il proprio obiettivo.

La storia: un addestramento militare diventato festa

La Giostra del Saracino nasce come esercizio militare medievale, pensato per affinare l’abilità dei cavalieri nell’uso della lancia contro un bersaglio in movimento. Trovò il proprio contesto naturale ad Arezzo, città dalle antiche tradizioni militari, protagonista nei conflitti tra Guelfi e Ghibellini del Duecento e nella celebre Battaglia di Campaldino del 1289. Dopo secoli di interruzioni e riprese, la manifestazione ha assunto la forma moderna che conosciamo oggi a partire dal 1931, quando fu ripristinata come rievocazione storica cittadina.

Cavaliere in armatura durante la Giostra del Saracino

Un cavaliere carica contro il Buratto durante la Giostra del Saracino

I 4 quartieri di Arezzo

A contendersi la vittoria sono i quattro quartieri storici della città: Porta Crucifera, Porta del Foro, Porta Sant’Andrea e Porta Santo Spirito. Ogni quartiere schiera due cavalieri, uno per ciascuna delle due giostre annuali, sostenuti da un corteo di figuranti in costume medievale che sfila in piazza prima delle cariche.

Come funziona: lancia, Buratto e punteggio

Al centro della piazza è posizionato il Buratto, una statua di legno raffigurante un guerriero saraceno che regge in una mano uno scudo e nell’altra un flagello armato di palle di piombo e cuoio, il “mazzafrusto”. Il cavaliere carica al galoppo lungo la piazza e deve colpire lo scudo del Buratto con la punta della lancia: nell’istante dell’impatto, il Buratto ruota su se stesso e il flagello minaccia di colpire il cavaliere, che deve essere già passato oltre per evitarlo.

Il punteggio va da 1 a 5 punti a seconda della zona colpita sullo scudo, con penalità per i colpi non regolari e bonus per chi riesce a staccare fisicamente le palle del mazzafrusto dal Buratto: una palla staccata vale un punto aggiuntivo, due palle ne valgono due, tre ne valgono addirittura quattro.

Una lancia, un cavallo al galoppo e un bersaglio che si vendica: la Giostra del Saracino è probabilmente la rievocazione più adrenalinica della Toscana.

Le due edizioni: giugno e settembre

A differenza di molti palii toscani corsi una sola volta l’anno, la Giostra del Saracino si tiene due volte: la Giostra di San Donato, in versione notturna, il penultimo sabato di giugno, e la Giostra della Madonna del Conforto, in versione diurna, la prima domenica di settembre. Le due edizioni offrono atmosfere molto diverse — l’una illuminata dai fari sulla piazza al buio, l’altra in pieno giorno — ma seguono lo stesso regolamento e la stessa struttura di sfida tra i quattro quartieri.

Consiglio per chi viaggia in camper: la Giostra di giugno, in notturna, è più suggestiva ma anche più affollata per l’orario serale: se preferisci muoverti con calma, valuta l’edizione di settembre, generalmente meno caotica dal punto di vista di parcheggi e spostamenti.

La Lancia d’Oro

Il premio per il quartiere vincitore è la Lancia d’Oro, un trofeo — non più un’arma da combattimento — la cui impugnatura viene decorata ogni anno con la rappresentazione di un personaggio o un episodio legato alla storia di Arezzo, scelto dalla Giunta Comunale: un dettaglio che rende ogni Lancia d’Oro un pezzo unico, oltre che un simbolo di vittoria.

Dove vederla

La Giostra si svolge interamente in Piazza Grande, la piazza inclinata e scenografica del centro storico di Arezzo, celebre anche per la Fiera Antiquaria e per essere stata set del film “La vita è bella”. Il pubblico si dispone lungo il perimetro della piazza e sulle gradinate temporanee allestite per l’occasione; per i posti a sedere è generalmente necessario un biglietto, mentre alcune zone in piedi restano ad accesso libero.

Domande frequenti

Quante volte l’anno si corre la Giostra del Saracino?

Due volte: la Giostra di San Donato, notturna, il penultimo sabato di giugno, e la Giostra della Madonna del Conforto, diurna, la prima domenica di settembre.

Cos’è il Buratto?

È la statua di legno raffigurante un guerriero saraceno contro cui i cavalieri caricano con la lancia: quando viene colpita, ruota e minaccia il cavaliere con un flagello armato.

Quali quartieri partecipano?

Quattro: Porta Crucifera, Porta del Foro, Porta Sant’Andrea e Porta Santo Spirito.

Cos’è la Lancia d’Oro?

Il trofeo assegnato al quartiere vincitore, decorato ogni anno con un soggetto diverso legato alla storia di Arezzo.

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Fonti

La Giostra in breve

📅
QuandoGiugno (notturna) e settembre (diurna)
📍
DovePiazza Grande, Arezzo
🏇
Quartieri4
🏆
PremioLancia d’Oro
🕰️
Forma moderna dal1931

Il consiglio di Fabio

Se puoi scegliere, prova l’edizione di giugno in notturna: le luci su Piazza Grande e l’armatura dei cavalieri creano un’atmosfera che di giorno non si ottiene.

— Fabio, Girando Toscana

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