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A metà strada tra Firenze e Pisa, Fucecchio non è solo il borgo affacciato sul Padule più esteso della Toscana: ogni anno, l’ultima domenica di maggio, diventa teatro di uno dei palii meno conosciuti fuori regione ma più sentiti dai suoi abitanti. Dodici contrade, oltre mille figuranti in costume e una corsa di cavalli montati senza sella: il Palio delle Contrade “Città di Fucecchio”.
La storia: da una contesa medievale al palio moderno
Il Palio di Fucecchio rievoca una contesa che si tenne in città intorno al 1200, di cui restano tracce negli archivi storici locali fino a un’ultima edizione documentata il 14 giugno 1863. Dopo oltre un secolo di silenzio, la manifestazione è stata fatta rivivere con regolarità solo a partire dagli anni Ottanta del Novecento, in un percorso di riscoperta delle tradizioni cittadine che ha portato, nel 1984, a stabilizzare definitivamente il numero delle contrade partecipanti a dodici.
Da allora il Palio si è consolidato come uno degli appuntamenti identitari più importanti del territorio, arrivando nel 2026 alla sua 45ª edizione.

Le bandiere delle dodici contrade, simbolo dell’identità cittadina di Fucecchio
Le 12 contrade di Fucecchio
Il territorio comunale è diviso in dodici contrade, ciascuna legata a un rione o a una frazione: Borgonovo, Botteghe, Ferruzza, Massarella, Ponte a Cappiano, Porta Bernarda, Porta Raimonda, Querciola, Samo, San Pierino, Sant’Andrea e Torre. Ogni contrada vive il Palio come un appuntamento annuale che coinvolge famiglie e generazioni, con sfilate, costumi e allenamenti preparati con mesi di anticipo.
Il giorno del Palio: sfilata e corsa a pelo
La giornata si apre la mattina, dalle 9:30, con la sfilata storica per le vie del centro di Fucecchio: circa 1.200 figuranti in costume attraversano il borgo in un corteo che ricrea l’atmosfera della contesa medievale da cui il Palio prende origine.
Il pomeriggio, alle 15:00, è il momento della Corsa dei Cavalli, che si svolge nell’area verde della Buca del Palio, dove viene allestita una pista ad anello in sabbia. La corsa prevede due batterie eliminatorie e una finale, con i cavalli montati a pelo — cioè senza sella — dai fantini: una regola in vigore dal 1987, che rende la corsa più difficile da controllare e, per questo, ancora più spettacolare.
Non serve una piazza monumentale per sentire il peso della tradizione: basta un anello di sabbia e dodici contrade pronte a giocarsi tutto in due batterie e una finale.
Dove vedere il Palio
La sfilata storica si segue gratuitamente lungo le vie del centro di Fucecchio, mentre per la corsa conviene raggiungere per tempo l’area della Buca del Palio, dove si forma il pubblico lungo il perimetro della pista ad anello: arrivando con un margine di anticipo rispetto alle 15:00 si trova ancora spazio in prima fila senza bisogno di biglietti o prenotazioni.
Domande frequenti
Quando si corre il Palio di Fucecchio 2026?
Domenica 24 maggio 2026, per la 45ª edizione: sfilata storica dalle 9:30 e Corsa dei Cavalli alle 15:00.
Quante contrade partecipano?
Dodici, numero stabilizzato dal 1984: Borgonovo, Botteghe, Ferruzza, Massarella, Ponte a Cappiano, Porta Bernarda, Porta Raimonda, Querciola, Samo, San Pierino, Sant’Andrea e Torre.
Cosa significa corsa “a pelo”?
I fantini montano i cavalli senza sella, una regola introdotta nel 1987 che rende la corsa tecnicamente più difficile e visivamente più intensa.
Il Palio di Fucecchio è a pagamento?
No, sia la sfilata storica per le vie del centro sia l’accesso all’area della Buca del Palio per assistere alla corsa sono gratuiti.
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